Partecipazioni di matrimonio: Nord vs Sud

Partecipazioni di matrimonio: Nord vs Sud

Partecipazioni di matrimonio: Nord vs Sud

O si è popolo d’amore o di libertà. La considerazione del professor Bellavista (interpretato da Luciano De Crescenzo) mantiene ancora valore d’attualità anche a distanza di trent’anni. Sosteneva all’epoca: il milanese appartiene ai popoli di libertà, il napoletano a quelli d’amore, ponendo quale esempio calzante un rito quotidiano: la doccia è milanese (di libertà), il bagno in vasca è napoletano (d’amore). Nord vs Sud sulle partecipazioni di matrimonio: sei una coppia d’amore o di libertà?

Difficile estromettere il concetto d’amore quando si parla di matrimonio ma il gioco di carattere è sottile quanto stimolante. Il ‘nordista’ è un carattere di libertà anche nel matrimonio e lo dimostra a partire dalla scelta delle partecipazioni. Le preferite risultano spesso quelle spiritose o curiose in linea con l’approccio “easy” che la coppia del Nord intende conferire alla cerimonia: divertimento condiviso, solennità soffusa, festa vista più come un’esperienza collettiva da vivere con leggerezza e in modo informale. Caratteristiche che si ritrovano nei tre elementi della partecipazione: annuncio divertente, invito informale, biglietto leggero.

Benvenuti al Sud, bentornata tradizione: pollice verso alla libertà, evviva l’amore. Il popolo del Sud rispetta le opinioni dei settentrionali ma le condivide poco, soprattutto quando in ballo è il sacro vincolo del matrimonio. La coppia crede maggiormente nella componente religiosa e la cerimonia non può prescindere dalla solennità generale veicolata dalla funzione. In virtù di ciò la partecipazione preferita è quella classica, con toni solenni, incisioni in rilevo eleganti, caratteri regali. Elementi chiave che trasmigrano nella solennità dell’annuncio, nella regalità dell’invito, nell’eleganza del biglietto.