Copertine Videogames: l’impatto imminente che ha stregato il marketing

Copertine Videogames: l’impatto imminente che ha stregato il marketing

Copertine Videogames: l’impatto imminente che ha stregato il marketing

I cambiamenti segnano. Separano un’epoca da quella precedente, puntellano una svolta, stabiliscono il crocevia di una stagione. Etimologicamente ‘cambiano-menti’ e cadenzano il passo del futuro. Il primo Pro Evolution Soccer (2001) per la console Playstation determinò un cambiamento epocale nel contesto socio-ludico adolescenziale. Ridefinì inoltre la concezione di copertina, stimolò lo sviluppo di campagne marketing per la stampa immagine da custodia. In linea di massima mise in moto una guerra tra i diversi produttori di videogames in relazione alle strategie di mercato da adottare nel confezionamento del prodotto ludico.

Le successive copertine di Pro Evolution Soccer (al pari di altri videogames di successo) hanno ben presto creato un microcosmo a se stante, parallelo alla vendita del prodotto, tuttavia predominante nella sfera delle attese dei consumatori da console.
La copertina anticipa il gioco, dà una prima idea di ciò che ci aspetta nella fase ludica, indirizza l’osservatore verso la fase d’acquisto: è tutto ciò che balza all’occhio, è il vero punto di partenza della strategia marketing.

‘Impatto imminente’. Realizzare una copertina efficace - in ambito di strategia promozionale - è il primo passo da compiere lungo il cammino della presentazione di un prodotto. In virtù di ciò la stampa copertina “scruta” e “analizza” una miriade di componenti che andranno a incidere sull’immaginario collettivo del target di riferimento. Una copertina efficace gioca sul concetto del primo impatto: una prima occhiata all’immagine raffigurata sulla custodia determinerà l’azione futura dell’osservatore/consumatore.