Disegnare l’illusione: l’effetto 3D in matita e pennarello

Disegnare l’illusione: l’effetto 3D in matita e pennarello

Disegnare l’illusione: l’effetto 3D in matita e pennarello

Il fascino dell’illusione, l’avvenenza dell’apparenza. Vedere ‘oltre’ il disegno su un piano, scatenando i vettori dell’immaginazione, è un esercizio piacevole che interseca le infinite potenzialità di mente e occhi.

“Occhio non vede ciò che mente non vuole”

Ma se volere è potere, infinite facoltà visive si impossessano e sperimentano le proprietà tridimensionali di un disegno su un piano lasciando libero sfogo a un fenomeno illusionistico che poggia le proprie fortune sul concetto di prospettiva.

Per realizzare un disegno con effetto 3D occorre creare un fenomeno illusionistico. In breve: mentalizzare nei dettagli l’oggetto che si vuole rappresentare, proiettarlo nell’ottica prospettica, alterarlo nei contorni della figura. Questo breve procedimento porterà nella dimensione della giusta prospettiva, una sorta di “limbo visivo” che percepisce l’oggetto rappresentato i qualità 3D: agli occhi dell’osservatore, l’oggetto sembrerà uscire dal foglio.

Basta poco per creare l’illusione. Una matita, un foglio, tempere o pastelli e il gioco tridimensionale è fatto. Gli elementi prospettici di partenza, creati con matite e pennarelli, trasmettono il senso di profondità al cospetto di un’immagine piana. I passaggi sono semplici e seguono norme geometriche. Osservare l’oggetto da riprodurre, riprodurne i contorni sul piano, impegnarsi successivamente nella colorazione e nelle rifiniture: per favorire l’illusione ottica prospettica è infatti indispensabile un accurato gioco di luci e ombre. L’uso del colore conferisce all’illusione prospettica gran parte dell’effetto tridimensionale.