Biglietti da visita fisioterapista: cosa non deve mai mancare

Biglietti da visita fisioterapista: cosa non deve mai mancare

Biglietti da visita fisioterapista: cosa non deve mai mancare

Terapia … e pallottole. Intese quali cartucce da sparare in ordine di promozione di se stessi e della propria attività. Una robusta gamma di supporti cartacei promozionali è alla base del successo personale e della crescita professionale. La “testa di cuoio” che abbandona la trincea opera in avanscoperta è la business card … che schiva e spigiona ‘terapia e pallottole’.

La stampa biglietti da visita può recitare voce grossa nella produzione di business card per fisioterapisti: biglietti semplici ed essenziali, che suscitino serenità, ispirino fiducia nei pazienti per un design ideato con cura al fine di ampliare il portafoglio clienti. Toccando (con mano) la sfera medico/sanitaria è più che opportuno un biglietto da visita fronte/retro dallo stile grafico efficace e pulito, che da un lato - fronte - stabilisca un rapporto di fiducia con il paziente, e dall’altro - retro - evidenzi le specifiche competenze della figura professionale.

DietroFront’e’retro. Un movimento rapido, pochi batter di ciglia, un’azione automatica. Il biglietto da visita, più di ogni altro, stimola l’esercizio della vista fronte-retro. Il lato fronte è dedicato alla presentazione dell’attività professionale: un logo aziendale ben evidenziato, attraverso icona e nome dell’attività, è utile per rompere il ghiaccio con il paziente; un’immagine legata al target di riferimento (es. parti del corpo umano) intende invece trasmettere competenza nuda e cruda oltre a stabilire un legame empatico con il fisioterapista. Il lato retro è perlopiù destinato ai contatti: telefono, indirizzo mail, sito web e canali social facebook e twitter; oltre che alla specifica delle prestazioni fisioterapiche-riabilitative: fisioterapia tradizionale, presso-terapia, elettro-terapia, tecar-terapia e massaggi.