Come si scrive una perfetta partecipazione di matrimonio?

Come si scrive una perfetta partecipazione di matrimonio?

Come si scrive una perfetta partecipazione di matrimonio?

La domanda cruciale risuona ritmata nei pensieri dei futuri sposi: come si scrive una partecipazione di matrimonio perfetta … Tre, il numero perfetto. Come i simboli cartacei che assemblano la relazione complessiva della partecipazione “una e trina”: l’annuncio, l’invito, il bigliettino da bomboniere.

Sorrisi e colori.  Molto dipende dal tipo di partecipazione da cui la coppia intende farsi “raccontare”: classicaspiritosa? In linea di massima è sconsigliabile il colore nero. Sono invece d’attualità l’azzurrino e il marrone scuro (castagna) nonostante il grigio non perda colpi. Infine, per fare bella figura, il colore deve essere univoco su tutta la partecipazione.

Annunciazione, annunciazione. In linea temporale è la prima comunicazione che l’invitato inquadra. Qui viene resa nota l’imminente unione in matrimonio dei futuri sposi, ovvero la Chiesa scelta o l’istituzione preposta in occasione dell’unione civile. Nell’annuncio viene sempre indicato l’indirizzo degli sposi e il numero di telefono mentre per mettere in risalto la data si consiglia il seguente formato: Giorno, mese, anno – Ore. (Es. Giovedì, 28 Aprile 2016 - ore 10,00).

Secondo e terzo estratto: l’invito e il bigliettino da bomboniera. Nell’invito viene dato ampio risalto al ristorante scelto per il ricevimento: il luogo prescelto viene di norma messo a fuoco tra virgolette e con indirizzo ben visibile. E dopo il banchetto …  la  consegna delle bomboniere: la nostra proposta pone in risalto, attraverso il bigliettino, il tono del ringraziamento nel gran finale dell’evento.

È invece preferibile una linea standard in tema di dimensioni: non è detto che un carattere di grandi proporzioni colpisca il gusto degli invitati. È buona norma dedicare comunque magnificenza al nome degli sposi (messi in rilievo di grandezza e di carattere rispetto al resto del testo) sia nell’annuncio che nell’invito, oltre che nei bigliettini da bomboniera. È inoltre consigliabile che annuncio e invito non mantengano lo stesso formato: diversificare vuol dire colpire! L’eleganza invita poi a un’ultima accortezza: solo nell’annuncio è preferibile indicare nome e cognome degli sposi, nell’invito e nel bigliettino da bomboniera è opportuno dedicare magnificenza solo al nome.

Finito? C’è dell’altro. Il biglietto da bomboniera sopraggiunge a fine ricevimento. Nella busta cumulativa della partecipazione potrebbe invece far capolino un biglietto da visita: la lista nozze vuole la sua parte con l’indicazione dei negozi segnalati (es… biglietti da visita agenzia di viaggio) e/o  iban di riferimento. Grafica e design giusti chiuderanno il cerchio della partecipazione.