Portabiglietti bio: l’arte degli origami applicata al business | StampePress

Portabiglietti bio: l’arte degli origami applicata al business

Portabiglietti bio: l’arte degli origami applicata al business

Talvolta l’apparenza è tutto ed un portabiglietti da visita in materiali bio potrebbe fare la differenza

Sappiamo che un biglietto da visita accattivante, curato nel dettaglio con particolare attenzione a design e rifiniture, rappresenti un valido strumento per il funzionamento del nostro business. Ma una volta realizzata la business card dei propri sogni, dove riporla? Qualcuno preferisce adibire a simil custodie, oggetti di uso comune:  portafogli, portacellulari e portamonete diventano così foderi dalle funzionalità multiple. Tuttavia, se l’ intento è quello di farsi una reputazione nel settore allo scopo d’incrementare la mole d’affari, il segreto consiste nel mostrarsi quanto più professionali ed ineccepibili adottando soluzioni ad hoc.


Nel video è possibile osservare  la realizzazione di un portabiglietti da visita in materiale biodegradabile. Con l’aiuto di una matita ed un righello, ripercorrendo meticolosamente i vari punti, chiunque potrebbe farcela. Noteremo che i diversi modelli ottenuti seguono tutti gli  stessi criteri: precisione, utilizzo di materiali  facilmente reperibili e non inquinanti, passione. Vediamo come mettere in pratica tali precetti.

1) Innanzitutto procurati il materiale: cartoncino da 160gr 21x21, portamine, righello, scotch, nastro isolante, forbici

2) Segui le istruzioni: prendi le misure e piega il cartoncino così come indicato

3) Ricava gli angoli aiutandoti con un fermacarte o un oggetto piatto che si presti allo scopo

4) Proprio come per gli origami giapponesi, le diverse sezioni ricavate non necessiteranno di collanti per conservare le pieghe e dunque la forma finale impressa.

5) A completa garanzia della salvaguardia della nostra opera, fissiamo le pieghe interne con il nastro isolante

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