La brochure: gli step imprescindibili per promuovere la tua azienda | StampePress

La brochure: gli step imprescindibili per promuovere la tua azienda

La brochure: gli step imprescindibili per promuovere la tua azienda

In passato si chiamavano dèpliant ed il più delle volte si trattava di descrizioni aziendali autocelebrative. Il termine brochure ha poi sostituito la dicitura classica, andando ad indicare un opuscolo informativo stampato su un numero limitato di pagine, tre o quattro a seconda del formato, e volto a promuovere un servizio anzichè l’intera immagine dell’ azienda.

Quando oggi parliamo di brochure, in genere facciamo riferimento ad una soluzione di “marketing cartaceo”, il cui scopo è si quello di pubblicizzare la compagnia o l’ente in questione, ma solo ed esclusivamente mediante la descrizione dei servizi offerti. Tale inversione di tendenza, risponde egregiamente alle esigenze del business moderno, che preferisce distinguersi per concretezza ed efficacia invece di esibire meri specchietti per le allodole.

E’ innegabile che il connubio di parole mirate ed immagini ad hoc, anche grazie alla pervasività della grafica attuale spesso ispirata ad elementi di psicologia cognitiva, riesca ad essere uno strumento molto persuasivo, in grado d’informare e convincere al contempo. l’impatto visivo  è infatti fondamentale almeno quanto i contenuti. Tuttavia il web ha modificato radicalmente il nostro modo di comunicare, per cui è proprio sui contenuti che ci soffermeremo in questa sede.

La lettura veloce è indiscutibilmente una prerogativa della cultura corrente. Soffermarsi per più di cinque minuti su un testo è considerata ormai una perdita di tempo, soprattutto per quel che concerne fornitori e servizi, per cui testi brevi e concisi sono sempre preferibili a noiosi trattati di settore. La stessa foliazione è stata dunque notevolmente ridimensionata.

Inoltre, un ulteriore vantaggio della tecnologia moderna consiste nel poter salvare le brochure in Pdf, in modo da renderle fruibili al cliente in qualsiasi circostanza. Il file, visualizzabile online sul sito aziendale, potrà essere prontamente scaricato e letto all’occorrenza. La lettura avviene quindi generalmente in un secondo momento, quando l’utente interessato ed inconsciamente ammaliato dal layout, decide di approfondire la conoscenza dei servizi proposti ed effettuare il download.

Una comunicazione immediata ed efficace è perciò quello che occorre. Ma come ottenere l’effetto sperato?

 

Il font, formato e supporto

Piccoli accorgimenti grafici, come l’utilizzo del grassetto per evidenziare i concetti chiave ed il core business aziendale, l’impiego di un linguaggio chiaro ed accessibile a tutti, di un’unica tipologia di font presumibilmente accostata ad immagini pertinenti, possono senz’altro fare la differenza. Di prassi il formato di una brochure classica è il classico foglio A4 ripiegato, tuttavia le possibilità sono centuplicate negli ultimi anni. Anche il supporto può e dovrà variare in base alle esigenze e al messaggio che s’intenda trasmettere. Plastica, sughero e metallo sono oggi facili sostituti della carta.

 

Le soluzioni offerte

L’orientamento all’utente, si evince specialmente dalle soluzioni offerte, pensate su misura o comunque adattate alle esigenze più diffuse. Sarà dunque premura dell’azienda curare le descrizioni in modo trasparente, mediante testi eslicativi semplici, evitando ovviamente errori di ortografia e scivoloni grammaticali. Contenuti ed immagini devono infatti creare un prodotto armonioso ed in linea con la domanda di mercato, affinchè il target prescelto a cui ci si rivolge, possa essere raggiunto.