Le tre regole del biglietto da visita | StampePress

Le tre regole del biglietto da visita

Le tre regole del biglietto da visita

Quando la fortuna incontra la competenza...

Il biglietto da visita, pietra miliare spesso sottostimata del marketing e del social networking, costituisce tutt’ora un potente mezzo di comunicazione, mediante il quale accrescere e migliorare la propria cerchia di contatti. Quando si parla di biglietto da visita è infatti possibile ragionare sia in termini quantitativi che qualitativi, essendo la consegna a mano la sua principale peculiarità. Fortunatamente sono ancora in molti a credere nelle incredibili potenzialità delle business card, tanto piccole eppure così efficaci. Di seguito, tre utili suggerimenti da prendere in considerazione prima di scegliere le informazioni di contatto e promuovere la propria immagine nel mondo del business.

1. Crea un biglietto da visita d’effetto

Un prodotto valido è innanzitutto informativo, resistente, pratico da maneggiare ed in grado di ricondurre facilmente all’azienda o al libero professionista. Per assicurarsi che la propria business card produca l’effetto desiderato, è indispensabile che il nome dell’intestatario sia leggibile e salti immediatamente all’occhio del lettore.

A tale scopo:

  • scegli sempre una fonte chiara ed al tempo stesso audace,
  • pensa a dove posizionare nome e logo per ottenere il massimo impatto visivo
  • assicurati che il tuo biglietto da visita aiuti il lettore a comprendere il tuo ruolo ed il settore in cui operi (uno slogan e qualche breve descrizione dovrebbero bastare).

Il biglietto da visita può anche essere utilizzato come promemoria a seguito di un meeting, una presentazione, o un incontro inaspettato, in modo da ricordare ai nuovi contatti il motivo per cui dovrebbero rivolgersi a te. Per questa ragione è fondamentale aggiornare ciclicamente le informazioni personali, ossia tutti quei dati che consentano agli altri di contattarci velocemente: indirizzo e-mail, numeri di telefono, profili linkedin, codici QR.  

2. Prevedi gli imprevisti

Niente può essere peggiore del messaggio lasciato da un biglietto da visita stropicciato e sporco,  verosimilmente sepolto da giorni sul fondo di una borsa e cacciato fuori solo all’occorrenza. Negligenze di questo tipo vengono additate ai giorni nostri come “scarsa attenzione al dettaglio”, rischiando d’inficiare anche la nostra immagine professionale. Sarebbe dunque opportuno riporre le business card in un apposito contenitore, che al contempo le protegga e le renda facilmente recuperabili in ogni circostanza. In fondo, il momento in cui si decide di esibire il biglietto da visita è lo stesso in cui, durante una conversazione, si comprendono le reali potenzialità dell’ interlocutore. E’ dimostrato che estrarre rapidamente il biglietto e consegnarlo nelle mani del nuovo contatto senza soffermarsi,  sia una tattica vincente.  Come si suol dire, la fortuna risiede laddove l’opportunità incontra la giusta preparazione: il tuo portabiglietti potrebbe giocare un ruolo di prim’ordine nel risollevare le tue sorti!

3. Rispetta il prossimo

Se possibile inizia il meeting o la conversazione, tenendo educatamente in mano il tuo biglietto da visita. Talvolta le circostanze impediscono la consegna diretta ed è preferibile lasciare il biglietto in prossimità dei pc o delle postazioni dei potenziali interessati. Questo primo passo, oltre a rendere visibili, offrirà una chance in più. Importante è anche dare la giusta attenzione agli altri biglietti da visita. Ricorda che dietro la grafica di un biglietto c’è sempre l’impegno ed il lavoro di qualcuno che ha impiegato del tempo a realizzarlo. Il tuo interesse sarà apprezzato e ricambiato se:

  • ti soffermerai ad osservare il biglietto mostrando interesse
  • ricorderai di portarlo con te ad incontro concluso

In sintesi,  tratta sempre i biglietti altrui come vorresti che gli altri trattassero il tuo.